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Benvenuto in Acar.Bio (Associazione Costiera Amalfitana Riserva Biosfera)

La Costiera amalfitana è un territorio unico, e per questo motivo nel 1997 fu riconosciuto dall'Unesco come "Patrimonio dell'Umanità". Il suo paesaggio, la sua storia, con le innumerevoli tradizioni, marinare e agricole, la sua variegata cultura, hanno bisogno costantemente di essere tutelati e protetti per la loro unicità e fragilità.

Vedere inclusa la Costiera amalfitana nella rete delle "Riserva della Biosfera" significherà fare in modo che ogni obiettivo sarà teso verso un bilancio sostenibile di conservazione della biodiversità, promuovendo idee in modo armonico con il territorio e favorendo uno scambio di esperienze e informazioni.

Il progetto, senza scopo di lucro, mira a contribuire ad uno sviluppo economico diffuso. E con l'aiuto di studi e monitoraggi, mantenere e rendere produttivi attività ora in forte crisi, come ad esempio l'agricoltura e l'artigianato.

La candidatura di questo territorio come “Riserva mondiale della Biosfera” è stata presentata il 16 febbraio 2008 nell’ambito della campagna “Energia sostenibile per l’Europa – SEE” che promuove un uso ed una produzione più intelligenti dell’energia.

L'Associazione Costiera Amalfitana Riserva Biosfera (Acar.Bio) insieme alla Provincia di Salerno sta predisponendo gli atti preliminari e necessari per sottoporre la candidatura all'Unesco.

 

Il nostro bilancio 2011

il 2011 ha rappresentato per la nostra associazione, nata poco più di due anni fa, un anno importante per i progetti in cantiere e quelli realizzati. Nata con lo scopo di candidare la Costiera amalfitana tra le Riserve Mondiali della Biosfera, l'associazione sta approntando la candidatura che sarà presentata entro il 2012 (secondo la data fissata dal Mab Unesco). E per farlo abbiamo avviato, come ben sapete, varie azioni utili per questo importante obiettivo.

Per prima cosa abbiamo catalogato e collocato in un unico grande portale (www.cielomareterra.it) - grazie ad aver vinto il Bando emanato dalla Provincia di Salerno, Assessorato all'Ambiente - tutti gli elementi della Biodiversità e quelli a rischio estinzione, non solo della Costiera amalfitana ma di tutta l'area salernitana.
Questo sito, che è in continuo aggiornamento, si sta dimostrando un ottimo strumento per studenti, professionisti, cittadini e turisti: le visite quotidiane ci dimostrano la sua valenza e importanza. Questo portale, non solo dà visibilità alla nostra associazione, ma contribuisce concretamente alla candidatura per il Mab Unesco.

 

E sempre ricordando il nostro obiettivo principale, siamo stati protagonisti attivi nell'ambito del Patto dei Sindaci. Ci siamo occupati per la Provincia di Salerno della divulgazione presso i comuni salernitani del Covenant of Mayor, la campagna europea sul risparmio energetico. Abbiamo realizzato una newsletter e abbiamo distribuito gratuitamente presso i comuni che ne hanno fatto richiesta, lampade a Led.
Questa operazione, condotta esclusivamente dalla nostra associazione, ha significato per le casse degli Enti un risparmio pari a 725,246.86 € in 51 comuni nella sola provincia di Salerno.
Siamo stati quindi parte attiva in un momento che vede gli enti comunali subire pesanti tagli alle casse.

 

Abbiamo poi dato vita ad un altro progetto che ci inorgoglisce e che abbiamo chiamato “Effetto Costiera”: i prodotti dei terrazzamenti della Costiera amalfitana sulle tavole dei Gruppi di Acquisto Solidale (GAS). Il nostro lavoro è fare da tramite tra i piccoli contadini che ancora oggi coltivano i terrazzamenti che rischiano l'abbandono, collegandoli con i cittadini-consumatori che si sono riuniti in GAS. Come sapete, abbiamo anche realizzato un catalogo con tutti i prodotti, dove settimanalmente controlliamo le produzioni rigorosamente biologiche e di stagione, e le consegniamo ai GAS che ne fanno richiesta. Questi mesi sono serviti a sperimentare il progetto che si è rivelato molto entusiasmante e fattivo.
E' in cantiere un portale, l'allargamento dei GAS, la creazione di vivai di prodotti in via di estinzione, corsi di aggiornamento per i contadini.

 

Siamo stati anche tra i protagonisti di un corso sul programma europeo EVS (European Voluntary Service) in Bulgaria, nella città di Razlog, dove è stato possibile raccogliere utili informazioni sulle opportunità in ambito europeo e soprattutto estendere la rete di contatti della nostra associazione a molte altre organizzazioni della zona Euro-Med (Europa e paesi della sponda sud del mediterraneo).

 

Stiamo poi lavorando al “Premio Francesca Mansi per l'Ambiente”, che vede impegnati durante questo anno scolastico, le scuole della Costiera amalfitana. Attraverso gli occhi dei giovani studenti, si racconterà in varie forme questo territorio Patrimonio dell'Umanità, nel ricordo di Francesca che ha perso la vita nell'alluvione di Atrani. Saremo quindi impegnati attivamente nell'organizzazione del Premio che si svolgerà a giugno 2012.
Il nostro ruolo nell'ambito delle questioni ambientali – sostenibilità, divulgazione, sensibilità – deve crescere sempre di più. In questi mesi, quasi ogni venerdì, ci siamo incontrati alla Torre di Chiunzi, dando vita ai “Venerdì della Torre”: un momento di confronto e aggregazione che ci ha permesso di conoscere e condividere le diverse opinioni dei soci e dei tanti amici che si sono avvicinati alla nostra associazione. Perché crediamo che il confronto sia anche crescita. I risultati raggiunti - considerando anche il periodo non positivo per i diversi settori economici - ci spingono a proseguire su questi progetti, ad incrementare quelli in corso e a dare un'accelerata a quelli ancora in stand-by.
Vi abbiamo voluto rendere partecipi di questo sommario bilancio, ricordando alcuni dei progetti in cantiere, perché crediamo che questi piccoli passi rappresentano un buon inizio per un'associazione che come la nostra crede nei valori della solidarietà, e che ha l'obiettivo di una crescita della collettività nell'ottica della sostenibilità ambientale ed economica.
 

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